Letra de Esodi de Eros Ramazzotti
Su quel confine
c'era scritto proprio cosý
l'ultimo che esce spenga la luce e poi
che nessuno possa vedere
dov'Ŕ
questo povero paese

Tra le rovine
un vecchio restava lý
con il suo dolore quasi asciutto perchÚ
troppe lacrime giÓ scese
fanno il vuoto dentro sÚ

Io da qui non posso andarmene - diceva -
i miei piedi sono troppo stanchi e poi
questa terra Ŕ la mia terra, vedi lÓ
quel ciliegio l'ho piantato proprio io
e fra qualche mese fiorirÓ
come un segno di speranza rifiorirÓ
e vedere questa lunga scia
mi si stringe il cuore pi¨ che mai
vedere che

Andranno via
tutti gli amici
tutte le voci
andranno
anche gli uccelli
appena giorno
andranno via
via di qua
via da questa malasorte
questo inverno alle porte
che altro freddo soffierÓ

Andranno via
tutte le cose
le giovani spose
andranno via
fino dove chi lo sa
quanta strada ci vorrÓ
prima di fermarsi un po'...

Su quel confine
c'era scritto press'a poco cosý
l'ultimo che esce spenga la luce e poi
che non torni mai pi¨ indietro
fino a quando non verrÓ
il bel tempo del buon senso
per l'umanitÓ...
su quel confine...

Letra de: http://www.letrasymusica.net

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